Celinel, la nostra piattaforma web che consente di trasmettere in forma privata i tuoi streaming. 

Celinel è la piattaforma personalizzabile, facile da utilizzare, che rende disponibili i tuoi contenuti On Demand e Live, solo agli utenti che hai autorizzato.

DASHBOARD AMMINISTRATORE

La dashboard amministratore, in un’unica pagina, ti consente di visualizzare e gestire, utenti, gruppi, autorizzazioni, creare pagine Live, e gestire anche i contenuti On Demand.

ESPERIENZA UTENTE SEMPLICE

Per visualizzare la trasmissione l’utente esegue il login ad un semplice link web, non deve installare nulla e può visualizzare liberamente i contenuti a lui disponibili, oppure può essere indirizzato automaticamente alla visualizzazione dell’evento in diretta. Login e visualizzazione. Semplicissimo.

CHAT TESTUALE “APERTA” OPPURE MESSAGGISTICA UTENTE-RELATORE

E’ garantita l’interazione di base attraverso una messaggistica testuale utente-moderatore oppure una chat tra gli utenti.

 

INTERAZIONE AUDIO VIDEO (CON REGIA DEDICATA)

Modalità che integra nella diretta, l’intervento di alcuni relatori o utenti collegati da remoto. Il collegamento, audio o video, da smartphone o PC, è così disponibile come sorgente di regia e quindi integrabile in qualsiasi modo, alla trasmissione in diretta. Questa soluzione necessita della nostra regia dedicata on site o da remoto.

Per informazioni info@streamtech.it

 

 

 

 

 

 

carige in diretta streaming con STREAMTECH

 

Adesso ti spiego perché è importante trasmettere in diretta streaming il tuo evento:

 

Se stai presentando qualcosa ad un pubblico, vuol dire che per te quel pubblico è importante. Pensa a quante altre persone potrebbero essere interessate allo stesso evento ma non vi possono partecipare di persona…pochi o tanti in ogni parte del mondo, perchè a differenza della TV “tradizionale” il flusso di streaming è visibile in ogni parte del pianeta (o quasi).

Qualche anno fa per trasmettere in diretta un evento avremmo dovuto allestire uno studio televisivo o noleggiare un service televisivo con tanto di satellite e canale. Costi improbabili, inenarrabili, inarrivabili!

 

Ecco che, da qualche anno, la rete rivoluziona evolvendolo, il concetto di TV con lo streaming: un flusso di dati che circola in rete e che trasporta audio e video.

 

trasmettere in diretta streaming - webinar surgeonspace

 

I costi per realizzare impianti permanenti o service per trasmissione di eventi occasionali si abbattono drasticamente e con lo streaming ognuno può creare il proprio canale di trasmissione in diretta, visibile in tutto il mondo.

Ecco quindi i cinque motivi importanti per trasmettere in diretta streaming il tuo evento, la tua conferenza, le tue lezioni:

 

  1.  Prova ad elevare al cubo il numero di posti disponibili nella tua sala. Lo streaming arriva a tutti e in tutto il mondo,   il numero dei posti in sala è (finalmente) infinito!
  2.  Interattività: lo spettatore può dialogare con una chat pubblica o privata: critiche, domande, considerazioni,  opinioni. La vera partecipazione attiva.
  3.  Qualità: è stupefacente la qualità di uno streaming ben fatto. A schermo intero o proiettato dà veramente il senso di  maturità e di potenza di questa tecnologia, e stiamo parlando di un flusso in diretta! Vedere per credere.
  4.  Business e comunicazione: lo streaming è un’arma affilatissima per entrambi questi obiettivi. Prova bene a   pensare a cosa potrebbe fare per te…
  5.  Costi: tutti i costi proibitivi a cui ci aveva tristemente abituato il broadcast, sono abbattuti. Lo streaming riscrive al   totale ribasso i listini. Ma attenzione alla parola gratis: chi la sbandiera con la sinistra vi prende qualcosa con la  destra.

Noi di STREAMTECH trasmettiamo streaming in diretta da più di 8 anni da quando si usava Windows Media Encoder a dimensione francobollo, e fra service ed installazioni permanenti ne abbiamo viste davvero tante, tanti ricordi, tante esperienze.

 

Se dovete trasmettere in diretta streaming un evento oppure volete installare un impianto permanente in una sala, contattateci. Chiama subito 011 19741852 o scrivici a info@streamtech.it

 

 

Noi che abbiamo collaborato con la NASA (per davvero! leggi l’articolo dove ne parlano…)  sappiamo con sicurezza che molto di quello che ti dicono sull’uplink satellitare e’ sbagliato. Spesso sono falsi miti e fare streaming senza connessione cablata ed utilizzando l’uplink satellitare è possibile e consigliabile.

 

Capita sovente, in questa terra di digital divide, che i luoghi da cui vi chiederanno di trasmettere uno streaming non abbiano a disposizione una connettività sufficiente o siano privi di connessione cablata. In questi casi potrete fare streaming con l’uplink satellitare.

 

Non vi spaventate: costa molto meno di quello che vi hanno raccontato e funziona che è una meraviglia.

Sfatiamo un mito: la BMG, o Banda Minima Garantita, è decisamente sovradimensionata rispetto alle esigenze di uno streaming. Inoltre vi sarà utile conoscere la differenza tra best effort e BMG.

Cosa significa best effort? In soldoni il provider non vi garantirà una disponibilità minima di banda in upload, e voi accettate di lavorare con la miglior banda disponibile nel momento in cui la richiederete. Ma state certi che la banda che avrete sarà più che sufficiente per trasmettere in HD!

 

La differenza? Un collegamento in uplink con Banda Minima Garantita costa alcune decine di euro all’ora, mentre per il best effort vi chiederanno circa il doppio di quella cifra ma per un mese. I provider di banda satellitare vi metteranno in condizione di trasmettere da qualsiasi luogo da cui si vede il cielo a sud con un angolo di più o meno 45°, e dopo un paio di volte l’installazione della parabola e il suo puntamento.

 

Non dimenticate inoltre che la banda di cui usufruirete potrà essere resa disponibile anche ai presenti all’evento, con un semplice router wifi: un’altra piccola opportunità di guadagno e di fornire ai vostri clienti un servizio aggiuntivo e utile (se la connettività non è disponibile per lo streaming, non lo sarà nemmeno per chi vi sta intorno!).

Quindi fare streaming senza connessione cablata è possibile, in un prossimo articolo parleremo del 4G LTE.

 

Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo. Grazie.

 

Noi che abbiamo collaborato con la NASA (davvero! leggi qui…) sappiamo con sicurezza che molto di quello che ti dicono sull’uplink satellitare e’ sbagliato. Spesso sono falsi miti e fare streaming senza connessione cablata ed utilizzando l’uplink satellitare è possibile e consigliabile.

 

Capita sovente, in questa terra di digital divide, che i luoghi da cui vi chiederanno di trasmettere uno streaming non abbiano a disposizione una connettività sufficiente o siano privi di connessione cablata. In questi casi potrete fare streaming con l’uplink satellitare.

 

Non vi spaventate: costa molto meno di quello che vi hanno raccontato e funziona che è una meraviglia.

Sfatiamo un mito: la BMG, o Banda Minima Garantita, è decisamente sovradimensionata rispetto alle esigenze di uno streaming. Inoltre vi sarà utile conoscere la differenza tra best effort e BMG.

 

Cosa significa best effort? In soldoni il provider non vi garantirà una disponibilità minima di banda in upload, e voi accettate di lavorare con la miglior banda disponibile nel momento in cui la richiederete. Ma state certi che la banda che avrete sarà più che sufficiente per trasmettere in HD!

 

La differenza? Un collegamento in uplink con Banda Minima Garantita costa alcune decine di euro all’ora, mentre per il best effort vi chiederanno circa il doppio di quella cifra ma per un mese.

 

I provider di banda satellitare vi metteranno in condizione di trasmettere da qualsiasi luogo da cui si vede il cielo a sud con un angolo di più o meno 45°, e dopo un paio di volte l’installazione della parabola e il suo puntamento .

Non dimenticate inoltre che la banda di cui usufruirete potrà essere resa disponibile anche ai presenti all’evento, con un semplice router wifi: un’altra piccola opportunità di guadagno e di fornire ai vostri clienti un servizio aggiuntivo e utile (se la connettività non è disponibile per lo streaming, non lo sarà nemmeno per chi vi sta intorno!).

 

Quindi fare streaming senza connessione cablata è possibile, in un prossimo articolo parleremo del 4G LTE.

 

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Diciamolo subito: la trasmissione in diretta ha un fascino intramontabile! Come tecnico di streaming puoi raccogliere gioie o dolori, e se son dolori che dolori!

Prevedere fino all’imprevedibile è imperativo per non esser gettati nel pozzo. Il bello della diretta ha un dietro le quinte che segue un protocollo preciso, un protocollo anti dolore!…in questo articolo ti parlo proprio dei miei fondamentali e come realizzare il live streaming di un convegno o di un evento in genere con un finale di successo!

 

In questo articolo ti darò 3 suggerimenti salvavita per trasmettere in diretta streaming un evento un convegno o un corso con un finale da applausi.

 

L’evidenza insegna che per sapere cosa succederà fra qualche anno (informaticamente parlando) è necessario  affacciarsi dall’altra parte dell’oceano.  Non è sempre stato così, ma questa è un’altra storia.

Affacciandoci scopriremmo ad esempio che qualsiasi corso, evento (pubblico e privato) o convegno aziendale viene trasmesso in live streaming. Il motivo c’è ed è semplice: lo streaming in diretta di un evento è davvero comunicazione potente.

 

Dentro la definizione “potente” potete metterci dentro tutto lo straordinario di questa tecnologia: diffusione globale, costi infinitesimamente inferiori al broadcast e fruizione con diversi device.

 

Per realizzare il Live Streaming di un corso, o la diretta streaming professionale di un convegno o un evento in genere, bisogna in prima analisi pensare al pubblico quello che in gergo tecnico si chiama target. Chi guarderà il nostro streaming? Una platea privata o pubblica?

 

1) Definire target e piattaforme di utilizzo

 

Ci sono sue mondi dello streaming in diretta: il live streaming pubblico e live streming in forma privata
Oggi, la fruizione di uno streaming in diretta può avvenire anche alla fermata del bus: lo smartphone (come minimo) ci segue ovunque.
Se il target è pubblico allora le piattaforme social vincono: Youtube, Facebook, Twitter, Periscope ed altre piattaforme asiatiche sono il mezzo di diffusione più potente e con le notifiche della diretta che arrivano all’utente.

 

Il target privato in antitesi utilizza un servizio non aperto a tutti. L’evento è trasmesso solo ad una platea di “iscritti” e quindi sarà necessario utilizzare “una porta di accesso” e che consenta l’ingresso solo agli utenti autorizzati e solo questi ultimi saranno in grado di visualizzare la trasmissione in diretta streaming.

 

La trasmissione in diretta  privata ha molte applicazioni: la trasmissione in diretta web di corsi, la presentazione in live streaming di prodotti in anteprima alla rete vendita, live streaming di un consiglio di amministrazione, diretta streaming di meeting aziendali ed anche live surgery service e trasmissione di webinar in diretta streaming.
Vi sono fondamentalmente due modalità di streaming: il live streaming pubblico trasmesso sul proprio sito attraverso un semplice codice HTML da inserire nel proprio sito web (proprio come fa youtube ad esempio rilasciando un codice embed per incorporare il player in un’altra pagina web).

 

Lo streaming pubblico può essere trasmesso anche su Facebook, Twitter, Youtube, potentissimi mezzi con diffusione a valanga di contenuti live (le notifiche vincono!). Si possono realizzare grandissimi numeri di spettatori in diretta.Se hai bisogno di trasmettere in simultanea su tutti i social live noi siamo in grado di farlo a partire da un solo flusso diretto dalla location dell’evento verso i nostri server, i quali si occuperanno di inviare un flusso opportunamente transcodificato ad ogni piattaforma.

 

La trasmissione multisocial a partire da un singolo flusso transcodificato lato server, è la tecnologia sviluppata da Streamtech già utilizzata per clienti come Ferrari, Ceres, Monnalisa, Arduino, i quali hanno chiesto, in aggiunta alla pubblicazione nel proprio sito web, una trasmissione live  sui loro social.
Senza sorpresa un grande successo di pubblico (le notifiche del live vincono!)

 

 

2) Analisi della location dell’evento

 

Gettiamo le basi per lavorare bene. Bisogna conoscere bene il campo di battaglia:

 

Rilevare spazi e distanze ci aiuta a progettare bene le disposizioni delle apparecchiature ed a stabilire le necessità in termini di cavi ad esempio.

 

La madre di tutto è la rete. Internet. E’ necessario vedere, capire e provare. Useremo una rete già disponibile nella location? Dovremmo fornirla noi? C’è un back-up della linea oppure anche questo dovremmo fornirlo noi? Domande che esigono risposte precise. Senza rete possiamo premere solo il tasto REC e non il tasto LIVE!

 

Se la connessione è già presente chiedere all’amministratore di rete il supporto prima e durante l’evento stesso, valutare la disponibilità di banda in diverse fasce orarie e chiedere, se possibile, di riservarne una parte proprio per lo streaming in diretta.

 

Il back-up potrebbe essere risolto con un router LTE e/o un uplink satellitare. Per LTE è necessario effettuare più rilevazioni di campo nel luogo dell’evento, per l’uplink bisogna verificare la luce verso il satellite.

 

 

3) Pianificare l’attività in tutti i suoi aspetti (con carta e penna)

 

Una volta che abbiamo raccolto le precedenti  informazioni è il momento di progettare a tavolino le soluzioni tecniche da adottare per fare una diretta streaming di un congresso di un corso o di un evento senza problemi.

 

Il target determina la piattaforma (privata o social/pubblica) da utilizzare e decidere la destinazione dello streaming è mestiere di chi fa comunicazione (non la nostra!) il sopralluogo inoltre ci avrà fornito le indicazioni su come dovremmo muoverci senza indugio nel mondo reale fatto di cavi di alimentazioni e attrezzature, spazi e distanze.

 

Per trasmettere in diretta un evento pubblico (ma anche privato) configura sempre in anticipo l’architettura di distribuzione, prova il corretto funzionamento della transcodifica dei flussi (e l’allineamento con la CDN o il server target).

 

E’ indispensabile arrivare preparati molto prima dell’inizio attività per gestire eventualmente le richieste “last minute” del cliente.

 

Rendiamo sempre disponibile una pagina con un player di test che trasmette un live reale o un video loop in modalità live e  dove il cliente e i suoi utenti potranno verificare la corretta visualizzazione del servizio. Affiancati da un programma della logistica e un piano tecnico che preveda backup e se il caso backup di backup, partiamo verso una nuova avventura. Un fantastico streaming in diretta!

 

P.S. Un consiglio: non far pagare il backup! E’ una nostra responsabilità: una volta accettato l’incarico, far in modo che tutto funzioni, in ogni modo rientra nei doveri. Il backup è una sicurezza del cliente ma anche e soprattutto nostra. Io non lavoro mai senza backup (l’argomento backup merita un post a parte…)

 

Se vuoi trasmettere in modo professionale il tuo evento in live streaming CONTATTACI