Noi che abbiamo collaborato con la NASA (per davvero! leggi l’articolo dove ne parlano…)  sappiamo con sicurezza che molto di quello che ti dicono sull’uplink satellitare e’ sbagliato. Spesso sono falsi miti e fare streaming senza connessione cablata ed utilizzando l’uplink satellitare è possibile e consigliabile.

 

Capita sovente, in questa terra di digital divide, che i luoghi da cui vi chiederanno di trasmettere uno streaming non abbiano a disposizione una connettività sufficiente o siano privi di connessione cablata. In questi casi potrete fare streaming con l’uplink satellitare.

 

Non vi spaventate: costa molto meno di quello che vi hanno raccontato e funziona che è una meraviglia.

Sfatiamo un mito: la BMG, o Banda Minima Garantita, è decisamente sovradimensionata rispetto alle esigenze di uno streaming. Inoltre vi sarà utile conoscere la differenza tra best effort e BMG.

Cosa significa best effort? In soldoni il provider non vi garantirà una disponibilità minima di banda in upload, e voi accettate di lavorare con la miglior banda disponibile nel momento in cui la richiederete. Ma state certi che la banda che avrete sarà più che sufficiente per trasmettere in HD!

 

La differenza? Un collegamento in uplink con Banda Minima Garantita costa alcune decine di euro all’ora, mentre per il best effort vi chiederanno circa il doppio di quella cifra ma per un mese. I provider di banda satellitare vi metteranno in condizione di trasmettere da qualsiasi luogo da cui si vede il cielo a sud con un angolo di più o meno 45°, e dopo un paio di volte l’installazione della parabola e il suo puntamento.

 

Non dimenticate inoltre che la banda di cui usufruirete potrà essere resa disponibile anche ai presenti all’evento, con un semplice router wifi: un’altra piccola opportunità di guadagno e di fornire ai vostri clienti un servizio aggiuntivo e utile (se la connettività non è disponibile per lo streaming, non lo sarà nemmeno per chi vi sta intorno!).

Quindi fare streaming senza connessione cablata è possibile, in un prossimo articolo parleremo del 4G LTE.

 

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